ESERO ITALIA: insegna, impara, vola in alto con lo Spazio

DALLA LEGGE DI HUBBLE AI MITI DEL CIELO: L’UNIVERSO TRA SCIENZA E UMANESIMO

L’attività è nata con l’obiettivo di integrare le discipline STEM in un percorso umanistico, mostrando come l’osservazione del cielo sia da sempre parte dell’esperienza culturale dell’uomo. A partire dalla risorsa ESERO La legge di Hubble, gli studenti hanno affrontato il concetto di espansione dell’Universo analizzando gli spettri galattici e calcolando il redshift, comprendendo la relazione tra distanza e velocità di allontanamento delle galassie.
L’approfondimento scientifico è stato affiancato da una riflessione umanistica sul cielo come costruzione culturale. Lo studio delle costellazioni è stato integrato con l’analisi dei miti di Orione e Perseo, mettendo in evidenza come, prima della scienza moderna, il mito rappresentasse una forma di conoscenza e di interpretazione del cosmo. In particolare, la costellazione di Orione è diventata un punto di incontro tra narrazione mitologica e osservazione astronomica, permettendo agli studenti di cogliere il contrasto tra la dimensione simbolica del mito e la dinamicità fisica dell’Universo in espansione.
L’attività si è conclusa con una significativa esperienza di cittadinanza scientifica attraverso la partecipazione alla campagna internazionale Globe at Night, avviata durante la “Notte del Liceo” del 17 gennaio 2026 e destinata a proseguire nelle successive sessioni di osservazione di febbraio. Gli studenti hanno rilevato l’inquinamento luminoso del proprio territorio osservando le costellazioni di Orione e Perseo e hanno caricato i dati raccolti su una piattaforma globale di citizen science, diventando parte attiva di una comunità scientifica internazionale e maturando una consapevolezza critica dell’impatto delle attività umane sulla visibilità del cielo notturno.
Il percorso ha trasformato l’aula in un laboratorio interdisciplinare, in cui scienza, mito e responsabilità civica si sono intrecciati, mostrando come l’astronomia possa diventare uno strumento potente per sviluppare competenze scientifiche, critiche e umanistiche anche in un Liceo delle Scienze Umane.
L’attività è nata con l’obiettivo di integrare le discipline STEM in un percorso umanistico, mostrando come l’osservazione del cielo sia da sempre parte dell’esperienza culturale dell’uomo. A partire dalla risorsa ESERO La legge di Hubble, gli studenti hanno affrontato il concetto di espansione dell’Universo analizzando gli spettri galattici e calcolando il redshift, comprendendo la relazione tra distanza e velocità di allontanamento delle galassie.
L’approfondimento scientifico è stato affiancato da una riflessione umanistica sul cielo come costruzione culturale. Lo studio delle costellazioni è stato integrato con l’analisi dei miti di Orione e Perseo, mettendo in evidenza come, prima della scienza moderna, il mito rappresentasse una forma di conoscenza e di interpretazione del cosmo. In particolare, la costellazione di Orione è diventata un punto di incontro tra narrazione mitologica e osservazione astronomica, permettendo agli studenti di cogliere il contrasto tra la dimensione simbolica del mito e la dinamicità fisica dell’Universo in espansione.
L’attività si è conclusa con una significativa esperienza di cittadinanza scientifica attraverso la partecipazione alla campagna internazionale Globe at Night, avviata durante la “Notte del Liceo” del 17 gennaio 2026 e destinata a proseguire nelle successive sessioni di osservazione di febbraio. Gli studenti hanno rilevato l’inquinamento luminoso del proprio territorio osservando le costellazioni di Orione e Perseo e hanno caricato i dati raccolti su una piattaforma globale di citizen science, diventando parte attiva di una comunità scientifica internazionale e maturando una consapevolezza critica dell’impatto delle attività umane sulla visibilità del cielo notturno.
Il percorso ha trasformato l’aula in un laboratorio interdisciplinare, in cui scienza, mito e responsabilità civica si sono intrecciati, mostrando come l’astronomia possa diventare uno strumento potente per sviluppare competenze scientifiche, critiche e umanistiche anche in un Liceo delle Scienze Umane.

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SCUOLA

Liceo delle Scienze Umane “Carducci” – via Puccini (Casamarciano), 80032

CONTATTI

profsnappi1@gmail.com

UN PROGETTO A CURA DI

Prof.ssa Sabrina Nappi

Prof. Mario Di Fonza

MATERIE E ARGOMENTI TRATTATI

Fisica e Astrofisica: Il cuore scientifico riguarda la cosmologia moderna. Gli studenti hanno studiato l’espansione dell’Universo attraverso la Legge di Hubble, imparando a interpretare gli spettri galattici e il fenomeno del redshift (lo spostamento verso il rosso della luce) per calcolare la velocità con cui le galassie si allontanano.
Letteratura e Mitologia: Il cielo è stato analizzato come “costruzione culturale”. Sono stati approfonditi i miti classici legati alle costellazioni, con un focus particolare sulle figure di Orione e Perseo, usati come esempio di come l’umanità, prima della scienza, interpretasse il cosmo attraverso il simbolo e il racconto.
Educazione Civica: Il progetto ha toccato temi di sostenibilità e responsabilità ambientale. Attraverso il progetto di citizen science Globe at Night, gli studenti hanno affrontato il problema dell’inquinamento luminoso, imparando a monitorare la qualità del cielo notturno e a condividere dati a livello internazionale.

SITOGRAFIA/BIBLIOGRAFIA

Eventuali suggerimenti bibliografici/sitografici per chi volesse replicare le attività

LA LEGGE DI HUBBLE

Globe at Night: globeatnight.org – La piattaforma internazionale di citizen science utilizzata dagli studenti per il monitoraggio dell’inquinamento luminoso.
Approfondimento: La Missione Gaia (Parallasse e Distanze)-Ideale per collegare trigonometria e astronomia osservativa.
Titolo risorsa: Gaia: La mappa della Via Lattea oppure Determinare la distanza delle stelle con il metodo della parallasse.
“Cacciatori di stelle”
Focus: Calcoli matematici reali sui dati del satellite Gaia.

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