ESERO ITALIA: insegna, impara, vola in alto con lo Spazio

ALLA SCOPERTA DELLE STEM

Il progetto “ Alla scoperta delle STEM” introduce al meraviglioso mondo di queste discipline: Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica. Attraverso le discipline STEM con esempi ed esperimenti presi dalla vita reale, sarà più facile mettere in relazione queste materie con il mondo che ci circonda. Le attività proposte aiuteranno a scoprire e scegliere di essere quello che più si desidera: uno scienziato, un ingegnere, un tecnologo o un matematico.

COINVOLGIMENTO

Far conoscere alle ragazze la vita e il lavoro delle scienziate. Proporre alle bambine figure di professioniste che possano guardare con stima e ammirazione può far conoscere professioni di cui forse non immaginavano nemmeno l’esistenza, come, ad esempio, l’astronauta, l’immunologa, la biologa..

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SCUOLA

Scuola Primaria dell’Istituto Nostra Signora SS. Rosario – Via S. D’Acquisto, 3 84013 CAVA DE TIRRENI (SA)

CONTATTI

UN PROGETTO A CURA DI

Tiziana Ferrigno

MATERIE E ARGOMENTI TRATTATI

L’insegnamento delle STEM (Scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) ha carattere interdisciplinare ed è un’opportunità che rende la matematica e le scienze collegate alla realtà e alla vita e richiede di creare connessioni e sinergie tra le scienze e le altre discipline, favorendo lo spirito critico e la creatività degli alunni. Le STEM consentono di insegnare agli studenti il pensiero computazionale concentrandosi sulle applicazioni del mondo reale in un’ottica di problem; è apprendibile tramite percorsi metodologici e laboratoriali che sostengono l’alunno nella ricerca delle soluzioni, cooperando con i suoi pari.

SITOGRAFIA/BIBLIOGRAFIA

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REPLICABILITÀ DEL PROGETTO

Le attività proposte sono facilmente replicabili in quanto il materiale proposto è di facile reperimento e l’esecuzione è semplice. L’attività della TERRAFORMAZIONE, ad esempio, prende vita dal progetto “Greencube” di ENEA e quindi abbiamo immaginato che per vivere su un altro pianeta avremmo avuto bisogno di piante per avere cibo e ossigeno, ma come fare? Un’altra attività incentrata sui pianeti e le orbite circolari ci ha permesso di scoprire nell’aula all’aperto come mai esse non volano via nello spazio e non si schiantano nel sole.

ARRICCHIMENTO DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA

Il progetto ha avuto una durata di 30 ore. Buona parte delle attività nei progetti STEM sono basate sull’approccio del PBL (Problem/Project Based Learning) che vedono il corpo, la manipolazione di oggetti e la costruzione di prototipi come strumenti sui quali basare la riflessione di contenuto scientifico e perciò implementare le conoscenze e le capacità. L’approccio alle discipline STEM ha infatti le sue basi in discipline e metodologie didattiche innovative come il tinkering, il coding e il pensiero computazionale, l’elettronica e la robotica educativa, spesso integrate in progetti e attività trandisciplinari con approccio comune.

PARTECIPAZIONE DI ULTERIORI SOGGETTI

Liceo Scientifico “A. Genoino” per la visita all’aula didattica Planetario con la partecipazione del responsabile Professore Memoli. Piattaforma Code.org per il conseguimento del “CORSO C” per gli alunni di classe terza, quarta e quinta. Dolce Natura di Ciro Sorrentino, azienda apistica.

PARTECIPAZIONE AL PROGETTO

Il progetto ha visto la partecipazione delle classi dalla prima alla quinta primaria suddivise in tre gruppi con una media di 60 alunni. La programmazione delle attività è stata calibrata per le varie fasce d’età, i docenti coinvolti sono stati due per ogni gruppo per un totale di sei.