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INFINITY1 – VIAGGIO NELLA STRATOSFERA

Il progetto “Infinity1 – viaggio nella stratosfera” è un progetto realizzato dalle classi del Liceo Scientifico “Enrico Medi” di Montegiorgio (FM) facente parte del Polo Scolastico IISS “Carlo Urbani” di Porto Sant’Elpidio (FM).

COINVOLGIMENTO

E’ stata un’esperienza emotivamente forte che ogni alunno porterà dentro per sempre. L’eterogeneità sia di genere che di cultura del gruppo di studenti coinvolti ha favorito uno scambio di saperi che ha stimolato anche gli studenti con meno autostima ad esprimere al meglio le proprie potenzialità.

PHOTOGALLERY

SCUOLA

Liceo Scientifico Enrico Medi di Montegiorgio – I. I. S. S. Carlo Urbani – Via Legnano, 17 63821 PORTO SANT’ELPIDIO (FM)

CONTATTI

apis00200g@istruzione.it

UN PROGETTO A CURA DI

Andrea Vallorani

MATERIE E ARGOMENTI TRATTATI

Il progetto ha trattato quasi tutte le discipline del percorso di studi. Le attività sviluppate sono state quasi sempre di carattere interdisciplinare.

In particolare gli argomenti trasversali sono stati:
– scelta dei gas da analizzare, analisi dei dati raccolti, studio dell’atmosfera (Scienze naturali, Matematica, Fisica, Informatica)
– circuiti elettrici, assemblaggio hardware e scrittura del software (Informatica, Matematica, Fisica)
– documentazione e sito web (Italiano, Inglese, Informatica, Disegno e storia dell’arte)
– confronto letterario con il pensiero Leopardiano dell’Infinito (Italiano, Filosofia, Storia)

SITOGRAFIA/BIBLIOGRAFIA

TAG

ORDINE SCUOLA

REGIONE

REPLICABILITÀ DEL PROGETTO

Sebbene il progetto sia stato realizzato all’interno del percorso del Liceo Scientifico, può tuttavia essere realizzato anche in altre tipologie di scuole secondarie di secondo grado.

ARRICCHIMENTO DELL’ATTIVITÀ DIDATTICA

Il progetto è stato molto valido da un punto di vista didattico in quanto si è rilevato un eccellente laboratorio di formazione in cui gli studenti hanno sperimentato il lavoro in team, il metodo scientifico per la raccolta dei dati, la creatività. Il lavoro di squadra è stato molto significativo: ognuno di loro era consapevole che, soprattutto nelle fasi più delicate, l’errore di una singola persona avrebbe potuto compromettere l’intero progetto.
Tutte le attività pratiche e di studio hanno stimolato la creatività ed il pensiero logico. E’ stato un susseguirsi di sfide da superare che hanno costretto gli studenti ad ingegnarsi per trovare soluzioni sempre nuove ed efficaci. I problemi di realtà hanno permesso ai ragazzi di misurarsi con le proprie capacità ed acquisire nuove competenze.

PARTECIPAZIONE DI ULTERIORI SOGGETTI

Al progetto, oltre ai docenti coordinatori, hanno collaborato molti insegnanti di tutto il polo scolastico. Questo lavoro in rete tra gli insegnati di diverse discipline e aree ha favorito lo sviluppo di percorsi interdisciplinari complessi riutilizzabili anche nelle attività didattiche delle singole materie, anche in classi non direttamente coinvolte.
Per lo studio sulla qualità dell’aria abbiamo collaborato con l’ARPA Marche in merito al reperimento di informazioni sui dati ufficiali. Per la discussione dei dati raccolti è stato organizzato un apposito convegno conclusivo con l’obiettivo di coinvolgere i genitori, le autorità locali ed esperti del settore. Il convegno è stata l’occasione per gli alunni di sviluppare competenze di public speaking e relazionali. Al convegno sono stati invitati ed hanno partecipato l’astronauta Roberto Vittori dell’ASI/ESA, l’ing. Luigi Ansalone dell’ASI, il colonnello Giancarlo Filippo comandante dell’Aeronautica Militare presidio di Ancona e il dott. M. Marcheggiani direttore dell’Area Vasta Sud ARPA Marche.
Localmente, il progetto ha avuto una grande risonanza mediatica e gli studenti sono stati chiamati in prima persona a relazionarsi con gli organi di informazione per rilasciare interviste.

PARTECIPAZIONE AL PROGETTO

Al progetto hanno partecipato 10 ragazzi e 9 ragazze per un totale di 19 studenti: 8 alunni della classe 4°B e 11 alunni della classe 5°B ed è stato coordinato dagli insegnanti prof. Andrea Vallorani di Informatica e prof. Ettore Antolini di Scienze naturali, chimica e biologia.

Il progetto è stato sviluppato in diverse fasi: 30 ore di formazione teorica e progettazione, 40 ore di attività pratiche di costruzione e testing.
Il 3 novembre 2022 si è svolto il lancio del pallone dal comune di San Gemini (TR) e successivo recupero in giornata. Ulteriori 30 ore sono state necessarie per la rielaborazione dei dati raccolti, per il montaggio dei video registrati dalla telecamera e per la predisposizione dei documenti presentati nel sito web e al convegno di chiusura del 17 dicembre.