ESERO ITALIA: insegna, impara, vola in alto con lo Spazio

UN VIAGGIO NELLA STORIA DEL CLIMA DI MONZA

Partendo dalla storia dell’alimentazione umana durante le missioni spaziali nei vari decenni e scoprendo come e che tipo di cibo gli astronauti odierni consumano a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, gli studenti hanno potuto apprendere in modo coinvolgente e pratico la composizione di una corretta dieta alimentare da seguire sulla Terra (piramide alimentare).

Infatti, analizzare i menù degli astronauti di oggi e paragonandone i componenti nutritivi con quelli di una corretta dieta mediterranea, è stata l’occasione per discutere delle funzioni dei vari macro e micro nutrienti e per far riflettere gli studenti su quanto effettivamente le proprie abitudini alimentari seguano le indicazioni e le linee guida scientifiche.

A supporto dell’attività, gli studenti hanno avuto l’opportunità di provare personalmente del cibo preparato con tecniche adoperate per la produzione di veri alimenti consumati dagli astronauti nello spazio nel corso delle loro missioni, come ad esempio frutta e gelato prodotti e conservati usando la tecnica del freeze-drying (prodotti commercialmente disponibili). Questo ha fornito l’opportunità di paragonare anche la somiglianza di gusto di questi alimenti spaziali con gli analoghi che vengono comunemente e quotidianamente consumati sulla Terra. Particolare attenzione è anche stata posta all’importanza psico-sociale che il cibo e la nutrizione rappresentano per l’essere umano.

Read More »

ENERGIA DALLA LUCE SOLARE

In questa serie di attività gli alunni analizzeranno l’importanza di avere un rifugio di protezione sulla Terra e nello spazio. Gli alunni confronteranno le condizioni ambientali sulla Terra e sulla Luna e in gruppo immagineranno e costruiranno il proprio rifugio lunare utilizzando materiali paragonabili al suolo sulla Luna, noti come analoghi lunari.

Read More »

DOPO LA TEMPESTA

In questa serie di attività gli alunni analizzeranno l’importanza di avere un rifugio di protezione sulla Terra e nello spazio. Gli alunni confronteranno le condizioni ambientali sulla Terra e sulla Luna e in gruppo immagineranno e costruiranno il proprio rifugio lunare utilizzando materiali paragonabili al suolo sulla Luna, noti come analoghi lunari.

Read More »

COLLABORATIVE CLIMATE DETECTIVES

Partendo dalla storia dell’alimentazione umana durante le missioni spaziali nei vari decenni e scoprendo come e che tipo di cibo gli astronauti odierni consumano a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, gli studenti hanno potuto apprendere in modo coinvolgente e pratico la composizione di una corretta dieta alimentare da seguire sulla Terra (piramide alimentare).

Infatti, analizzare i menù degli astronauti di oggi e paragonandone i componenti nutritivi con quelli di una corretta dieta mediterranea, è stata l’occasione per discutere delle funzioni dei vari macro e micro nutrienti e per far riflettere gli studenti su quanto effettivamente le proprie abitudini alimentari seguano le indicazioni e le linee guida scientifiche.

A supporto dell’attività, gli studenti hanno avuto l’opportunità di provare personalmente del cibo preparato con tecniche adoperate per la produzione di veri alimenti consumati dagli astronauti nello spazio nel corso delle loro missioni, come ad esempio frutta e gelato prodotti e conservati usando la tecnica del freeze-drying (prodotti commercialmente disponibili). Questo ha fornito l’opportunità di paragonare anche la somiglianza di gusto di questi alimenti spaziali con gli analoghi che vengono comunemente e quotidianamente consumati sulla Terra. Particolare attenzione è anche stata posta all’importanza psico-sociale che il cibo e la nutrizione rappresentano per l’essere umano.

Read More »

INDAGINE SULL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO

Gli studenti progetteranno e svilupperanno un’intera missione spaziale su Marte. L’obiettivo della missione è quello di inviare un rover LEGO programmato sulla superficie del Pianeta Rosso e studiare i cambiamenti dello stato dell’acqua.
Gli studenti effettueranno misurazioni di temperatura e interpreteranno i dati raccolti per comprendere come si evolve la temperatura di una sostanza durante un cambiamento di stato (da liquido a solido e da solido a liquido).

Read More »

“I ghiacciai ci stanno a cuore: facciamo sentire la nostra voce!” Un progetto Climate Detectives tradotto in linguaggio easy to read

e “Il linguaggio facile da leggere è un linguaggio che aiuta le persone a leggere e capire le informazioni difficili. Le informazioni facili da leggere e da capire sono importanti per la vita delle persone con disabilità. Le informazioni facili da leggere aiutano le persone a trovare le cose che hanno bisogno di sapere. Le aiutano a prendere delle decisioni e a fare delle scelte.”
Con questa precisa volontà e desiderio di far conoscere la scienza a quante più persone possibile, MUSE e ANFFAS Trentino hanno tradotto in linguaggio easy to read il progetto Climate Detectives dell’Istituto Comprensivo di Primiero “I ghiacciai ci stanno a cuore: facciamo sentire la nostra voce!”.

Read More »

THE COLOUR OF CLIMATIC CHANGE

“Can climate change be studied with the observation of the flora’s colour of one’s own territory? Students are concerned about flora variations (colour and species) related to climate changes in our territory. ”

Read More »

LE MERAVIGLIE DELL’IMPOLLINAZIONE

Le api e gli impollinatori stanno scomparendo velocemente a causa dell’inquinamento dell’aria e dell’agricoltura insostenibile. In collaborazione con un apicoltore gli alunni impareranno di più sul comportamento delle api e dei benefici che portano all’ambiente ed in primis all’agricoltura, anche attraverso lo studio dei dati riguardanti la loro presenza.

Read More »

THE BARK BEETLE EPIDEMIC AND THE CLIMATE CHANGE

La tempesta Vaia è stata un evento atmosferico catastrofico che nel 29 ottobre 2018 ha colpito parte del Nord Est d’Italia, compreso il Primiero, la nostra valle. Questo evento catastrofico ha dato inizio ad una epidemia di bostrico (Ips Typographus), un piccolo insetto coleottero che attacca prevalentemente l’abete rosso (Picea Abies), scavando gallerie sotto la corteccia e portandolo alla morte. Il riscaldamento globale e le conseguenti temperature più miti soprattutto in primavera ed autunno, hanno avuto una influenza negativa sul diffondersi di questo insetto permettendo lo sviluppo di un numero maggiore di generazioni annuali?

Read More »