ESERO ITALIA: insegna, impara, vola in alto con lo Spazio

L’Agenzia Spaziale Italiana e la Sapienza di Roma lanciano ROSITA

Programma educativo sulla robotica spaziale e intelligenza artificiale.

L’Agenzia Spaziale Italiana e Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Informatica, Automatica e Gestionale Antonio Ruberti (DIAG) stanno lavorando a un nuovo programma educativo sul tema della robotica spaziale e dell’intelligenza artificiale, denominato ROSITA (ROver Spaziale ITAliano).

Lo scopo del progetto è di realizzare un rover, ROSITA, con finalità educative per promuovere, sviluppare, diffondere la ricerca scientifica nel campo spaziale e aerospaziale, ispirando le nuove generazioni e indirizzando il loro interesse verso lo studio di materie scientifiche (STEM). Il progetto ha durata triennale e coprirà gli anni scolastici 2021/22, 2022/23 e 2023/24.

I partecipanti, in team di 4/5 studenti, saranno chiamati a sviluppare un progetto hardware e software con la possibilità di costruire e programmare il rover e pilotarlo da remoto attraverso una interfaccia differenziata per fasce di età. I team potranno quindi simulare il controllo di una missione di esplorazione planetaria remota con il robot da loro costruito e programmato.

Gli studenti impareranno alcuni concetti fondamentali delle tecnologie aerospaziali e in particolare dell’esplorazione planetaria, della robotica, dell’intelligenza artificiale e svolgeranno attività pratiche di costruzione e programmazione di robot. Inoltre, saranno esposti a competenze trasversali quali il lavoro in gruppo, la competizione tra team, il rispetto di regole e scadenze.

Nell’ambito del progetto, si realizzerà il rover ROSITA, performante e complesso da un punto di vista ingegneristico e allo stesso tempo flessibile e funzionale da un punto di vista didattico; sarà, inoltre, specifico per il settore spaziale, con device e funzionalità dedicate alla sfida su Marte.

Un importante risultato atteso del progetto è quello di orientare studenti e studentesse verso studi e carriere negli ambiti STEM, stimolando anche un equilibrio di genere in questi settori. Un apposito metodo di valutazione, basato su questionari attitudinali, sarà impiegato per valutare e migliorare negli anni le prestazioni del progetto educativo.

Le attività didattiche si svolgeranno in relazione all’anno scolastico con la seguente tempistica:

– giugno/ottobre – apertura iscrizioni

– novembre/dicembre/gennaio – attività didattiche estese (anche in ambito PCTO)

– febbraio/marzo – competizioni robotiche regionali

– aprile/maggio – competizione nazionale e premiazioni

– aprile/maggio – attività didattica breve / hackathon

– maggio – raccolta valutazioni

– giugno/luglio – analisi delle valutazione e progettazione per gli anni successivi

Potranno partecipare al progetto e alle competizioni studenti delle scuole primarie e secondarie.

Nelle prossime settimane saranno pubblicate ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione delle scuole al progetto.

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