ESERO ITALIA: insegna, impara, vola in alto con lo Spazio

Si è svolta dall’11 al 13 marzo 2026 a Firenze l’edizione annuale di Didacta Italia, appuntamento di riferimento per il mondo della scuola che, anche quest’anno, ha trasformato la città in un laboratorio di innovazione didattica con oltre 400 eventi tra workshop e seminari.

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 sono stati i docenti Ambassador di Esero Italia, che hanno proposto incontri ricchi di spunti interdisciplinari e attività pratiche.

In particolare, il 12 marzo si è tenuto il seminario “Il cielo a portata di click: scoprendo l’universo con Stellarium”, condotto da Riccardo Bonomi, Ambassador Esero Italia e docente di matematica e scienze.
Durante il seminario, Riccardo Bonomi ha presentato Stellarium come un vero e proprio laboratorio virtuale immersivo, capace di rendere l’astronomia accessibile e coinvolgente.
L’approccio proposto ha superato i confini della sola didattica scientifica, integrando elementi dell’area umanistica: attraverso il software, infatti, è stato possibile esplorare anche la mitologia delle costellazioni e la storia delle civiltà, offrendo una visione multidisciplinare del cielo notturno.
Tra i temi trattati figuravano l’altezza del Sole e il suo legame con l’alternanza delle stagioni, le fasi lunari e i loro cicli, la meccanica delle eclissi e il riconoscimento guidato di costellazioni e pianeti. Particolarmente apprezzato dai partecipanti è stato l’approccio “chiavi in mano”, con la fornitura di schede didattiche pronte all’uso e metodologie semplici per rendere immediatamente fruibili anche i concetti più complessi.

Invece, il 13 marzo si è svolto il seminario “Tra mito e scienza: un percorso STEM per esplorare la natura del cielo attraverso la citizen science”, valido per il rilascio di attestato di frequenza per attività formativa, condotto da Mario Di Fonza e Sabrina Nappi, Ambassador Esero Italia e Scientix.
Il seminario ha proposto un percorso STEM dedicato all’osservazione e allo studio del cielo, con l’obiettivo di sviluppare competenze scientifiche solide attraverso attività teoriche e laboratoriali. L’indagine astronomica è diventata il filo conduttore per integrare concetti di geometria, fisica e astrofisica: dall’analisi delle costellazioni al calcolo del redshift, dallo studio della luminosità stellare agli effetti dell’inquinamento luminoso sull’osservazione del firmamento.
Le attività, basate su metodologie didattiche attive, hanno trasformato la classe in un contesto di ricerca, permettendo agli studenti di acquisire strumenti per interpretare dati, costruire modelli e comprendere l’evoluzione dell’universo. La dimensione narrativa del mito si è affiancata al rigore scientifico, offrendo un quadro interdisciplinare capace di stimolare curiosità, metodo di indagine e consapevolezza del cielo notturno come patrimonio culturale e scientifico.

Accanto a questi interventi, ha contribuito al programma con un seminario di grande interesse Barbara Avella, Ambassador Esero Italia, che ha affrontato il tema della qualità dell’aria e della cittadinanza attiva, presentando esperienze scolastiche legate al clima e all’Agenda 2030.

L’edizione 2026 di Didacta Italia si è così confermata un punto di riferimento per la formazione dei docenti e per la diffusione di pratiche didattiche innovative, capaci di coniugare rigore scientifico, creatività e interdisciplinarità.